Preparazione al progettoIl laboratorioPreliminare e necessario alla realizzazione degli obiettivi del progetto è stato l’allestimento di un laboratorio di diagnostica sierologica e biomolecolare in grado di fornire risultati affidabili, precoci e nel contempo fruibili da tutta la popolazione.
La formazione del personaleSecondariamente all’allestimento del laboratorio è stato necessario formare personale locale qualificato (medici, biologi, ostetriche e assistenti sanitari), il cui percorso formativo è stato concepito come un processo aperto, in continuo sviluppo: da luglio 2005 si sono mensilmente susseguite sessioni di formazione tenute da medici, psicologi e biologi italiani e congolesi, in particolare medici della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali riguardo alla parte clinica e medici, biologi e tecnici del Dipartimento di Scienze della Salute e dell'Istituto di Igiene per la parte di laboratorio. IntegrazioneTerza caratteristica fondamentale del progetto è stata inoltre l’integrazione nel Sistema Sanitario Congolese: le varie attività infatti si svolgono in strutture sanitarie pubbliche distribuite sul territorio urbano e sub-urbano di Pointe Noire. Le donne in gravidanza che normalmente afferiscono a quattro centri di consultazione prenatale (i centri di cure integrate di Ndaka Susu, Mbota, Ngoyo e il servizio materno-infantile dell’Hopital Régional des Armées), grazie al progetto ricevono anche un servizio di Voluntary Counselling and Testing (VCT), ossia la possibilità di eseguire in forma anonima, gratuita e volontaria un test diagnostico per HIV, dopo aver ricevuto un counselling in merito alle modalità di contaminazione.
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