Il Progetto Kento-Muana per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da HIV/AIDS da madre a bambino si svolge nella città di Pointe Noire, Repubblica del Congo. Non si tratta semplicemente di un ospedale, bensì di un progetto, che integra diverse strutture sanitarie pubbliche congolesi (tre centri periferici e due ospedali, in uno di questi, l’ospedale militare, ha sede il laboratorio centrale allestito nell’ambito del progetto), finanziato da Eni Group S.p.A. e gestito dalla Clinica di malattie Infettive e tropicali dell’Università degli studi di Genova.
Obiettivo del progetto è prevenire la diffusione dell´infezione da HIV nella fascia di età giovane-adulta della popolazione, mediante l’attuazione di comportamenti adeguati e la riduzione del contagio madre-bambino. » |
Preliminare alla realizzazione degli obiettivi del progetto sono stati l’allestimento di un laboratorio di diagnostica sierologica e biomolecolare, la formazione di personale locale qualificato e l’integrazione nel Sistema Sanitario Congolese. » |
Da settembre 2005 fino a marzo 2008, 130 bambini hanno completato il follow-up, 3/130 (2,3%) sono risultati HIV positivi, tutti e tre nati da donne che non avevano effettuato correttamente il protocollo preventivo proposto dal progetto. » |
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| Progetto Kento - Muana per la prevenzione della trasmissione dell´infezione da HIV/AIDS da madre a bambino nel dipartimento del Kouilou, Pointe Noire, Repubblica del Congo. |
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